La biorivitalizzazione è un trattamento di medicina estetica, che ha lo scopo di contrastare e prevenire il processo di invecchiamento cutaneo attraverso un'efficiente stimolazione dell'attività metabolica dei fibroblasti, un aumento dell'idratazione cutanea per dare tono e turgore alla pelle, e un'azione protettiva nei confronti dei radicali liberi che si formano continuamente, in particolare durante l'esposizione solare.
L'arco di età dei possibili utenti è quindi molto ampio: dai 20-25 anni in poi.
La metodica consiste nell'iniezione sottocute di sostanze (acido ialuronico a basso peso molecolare, vitamina C, polinucleotidi, silicio) capaci di stimolare i fibroblasti a produrre collagene ed elastina e dare quindi più elasticità, compattezza ed idratazione alla pelle.
L'applicazione è abbastanza rapida, non prevede anestesia, anche se può risultare un po' fastidiosa. Vengono praticate microiniezioni in diversi punti del viso,
del collo, del decolleté e del dorso delle mani. Nei punti di iniezione si può osservare un transitorio arrossamento (eritema) e gonfiore (edema). Il programma di trattamento può essere personalizzato in base alle condizioni della cute, al fototipo, all'età e alle esigenze del paziente.
Per ottenere risultati visibili e duraturi occorrono 5 o 6 applicazioni, distanziate di due settimane.
La biorivitalizzazione può essere eseguita in primavera, per preparare la pelle al sole estivo e fornire una forte idratazione come supporto per il progressivo inaridimento dovuto all'azione nociva dei raggi solari, o in autunno come trattamento riparativo o restitutivo.
La dott.ssa Antonella Gentili e la dott.ssa Simona Tarocchi sono a disposizione dei pazienti per una consultazione gratuita per informazioni sui trattamenti e relativi costi.